33 c. 5 della L. n. 104 del 1992 di assumere servizio nella sede diversa cui sia stato destinato ove il trasferimento sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente e ove il datore di lavoro non provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive insuscettibili di essere diversamente soddisfatte.”. La Corte di cassazione (sentenza n. 25379/2016) ha precisato che il trasferimento è vietato a prescindere dalla gravità dell’handicap che ha fatto nascere il diritto alla 104. All’articolo 33, la legge in questione prevede che il genitore o altro familiare che assiste un parente (entro il terzo grado) con handicap “ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio” e che “non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”. Cerca nel sito: © Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. Il riconoscimento al lavoratore dello speciale regime di protezione ha come obiettivo la tutela del diritto del congiunto, che rientra nelle categorie protette, a mantenere invariate condizioni di assistenza nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione, dalla Carta di Nizza (che mira alla salvaguardia del diritto dei disabili a beneficiare di misure rivolte al loro inserimento sociale), e dalla Convenzione delle Nazioni Unite del 13 dicembre 2006 in materia di protezione dei disabili. Rifiuto non giustifica licenziamento. Tale ipotesi è contemplabile solo in caso di evidenti e comprovate esigenze aziendali, sia di carattere tecnico – organizzativo che di carattere produttivo ma, perché il trasferimento imposto unilateralmente sia legittimo, spetta al datore di lavoro l’onere di provare chiaramente l’esistenza di queste esigenze e il fatto che esse non possano essere soddisfatte in nessun altro modo. Rifiuto non giustifica licenziamento. Come è noto, i dipendenti a cui si estende la legge 104/1992 hanno diritto ad una serie di agevolazioni per provvedere alle cure mediche necessarie per sé o per assistere parenti disabili. Ecco cosa prevede la normativa a tutela della disabilità e in quale ipotesi - l’unica - si può trasferire di sede un lavoratore a cui è riconosciuta la legge 104. legge 104 residenza diversa: ... alla fine dell’articolo potrai trovare un link che ti rimanderà al download per scaricare il modello domanda di trasferimento per l. 104. “Il trasferimento del lavoratore legittima il rifiuto del dipendente che ha diritto alla tutela di cui all’art. sede di lavoro pi vicina al proprio domicilio e non pu essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso". Ecco cosa prevede. 3 comma 3 ha il diritto al trasferimento e quindi va tutelato; dall’altra il datore di lavoro può rifiutare il trasferimento se questo arreca un danno all’organizzazione aziendale. Per completezza espositiva si ricorda anche come <>. Sia il tribunale sia la Corte di Appello avevano rigettato il ricorso presentato dalla donna, perché il trasferimento “pur comportando una maggiore distanza tra sede di lavoro e luogo di dimora della persona disabile assistita, non era tale da incidere in maniera negativa sul concreto esercizio del diritto all’assistenza“. La distinzione tra “portatore di handicap in situazione di gravità” (legge 104, articolo 3, comma 3) e “portatore di handicap” non grave (legge 104, articolo 3, comma 1) deve essere valutata da una commissione istituita presso l’ASL ed è fondamentale, dato che comporta una distinzione delle prerogative e delle agevolazioni del soggetto beneficiario (soprattutto riguardo agli ammortizzatori sociali e alle detrazioni fiscali). Mi Legge 104: il lavoratore che assiste un parente disabile non può essere trasferito anche se l'handicap del parente non è grave. 33 c. 5 della L. n. 104 del 1992 di assumere servizio nella sede diversa cui sia stato destinato ove il trasferimento sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente e ove il datore di lavoro non provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive non suscettibili di essere diversamente soddisfatte”. LEGGE 104: QUANDO IL LICENZIAMENTO È ILLEGITTIMO --- Come usare la legge 104 senza rischi e non subire contestazioni per i giorni di riposo o il rifiuto al trasferimento. Money.it srl a socio unico (Aut. Il trasferimento sia che si tratti di impiego nel settore pubblico che in quello privato, non è facile. Dipendente con 104 può essere trasferito? Ma, come si è detto poc’anzi, in merito al trasferimento di sede aziendale non ha alcuna rilevanza. IVA 03970540963, In arrivo “Star”, il nuovo canale della piattaforma di streaming, Dal 23 febbraio nuovi contenuti ma anche vecchie serie di successo. Questa è una regola generale che serve a tutelare i soggetti svantaggiati con handicap, i quali hanno diritto a scegliere la sede lavorativa più vicina al loro domicilio o al luogo dove si recano per le cure mediche. Riforma della prescrizione: cosa cambia dopo l’intervento di Bonafede, Bonus baby sitter: requisiti, procedura e novità INPS, Bonus telefono, pc o tablet 2021: come funziona e a chi spetta il “kit digitalizzazione”, Stato di emergenza: cos’è, che significa e quanto dura. L’eventuale rifiuto del dipendente non rende quindi legittimo il licenziamento (cfr. Come abbiamo visto, chi ha i requisiti per beneficiare della legge 104 gode di un particolare regime di protezione. 104 e rifiuto al trasferimento: mister-xxxxx: 9/15/11 2:07 AM : Salve, come noto, l'Art. Significa che il datore non può trasferire di sede i dipendenti con handicap lieve, grave e nemmeno i familiari che li assistono. Lavoro n. 28/1993) può frapporre un rifiuto solo per motivate esigenze di organizzazione aziendale. Scritto il Marzo 2, 2020 Marzo 2, 2020. " class="bg-gray-300 h-8 w-8 text-center rounded-full p-1 cursor-pointer">, Vedi tutta la sezione Risparmio e Investimenti. Diritto che gli era stato riconosciuto dalla Corte d'Appello, difformemente dal primo che giudice, che aveva dunque ordinato alla datrice di lavoro il trasferimento del dipendentepresso una sede, tra quelle disponibili, in prossimità del suddetto Comune. Inoltre, è richiesto che nella sede di trasferimento sia disponibile anche il … Deve rilevarsi come il rifiuto al trasferimento del lavoratore, richiesto ai sensi della L. 104/1992, risulti viziato nel caso in cui l’Amministrazione non abbia effettuato una specifica comparazione tra il disservizio che il trasferimento del ricorrente potrebbe potenzialmente procurare alla sede di appartenenza, e la possibilità di destinare alla nuova sede una risorsa nuova e professionalmente qualificata, tale mancata comparazi… In vari Forum ho letto che Diversamente da quanto previsto per la scelta della sede, il rifiuto al trasferimento si configura come un vero e proprio diritto soggettivo. Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Le agevolazioni lavorative previste dalla Legge 104 e il diritto al trasferimento di sede [ Torna su ] L'art. Articolo originale pubblicato su Money.it qui: A tal proposito la sentenza 24015/2017 della Corte di cassazione prevede espressamente che: “Il trasferimento del lavoratore legittima il rifiuto del dipendente che ha diritto alla tutela di cui all’art. L’azienda non può trasferire i dipendenti che hanno diritto ai permessi della legge 104. Dipendente con 104 può essere trasferito. Autorizzazione Legge 104, ecco la guida aggiornata delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per disabili. del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018. stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive non suscettibili ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001, $('#search-input').focus()); Licenziamento illegittimo Illegittimo il rifiuto di spostare il dipendente vicino al congiunto in assenza di ragioni organizzative e produttive di Lucia Izzo - Il lavoratore a cui è stata negata richiesta di trasferimento ai sensi della legge 104/1992, per assistere il genitore con handicap, ha diritto al risarcimento per il periodo trascorso in aspettativa. Scelta della sede di servizio per il lavoratore/familiare vicina al domicilio del soggetto con handicap grave Richiesta di trasferimento con legge 104 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5900/2016, ha stabilito che il lavoratore dipendente ha diritto al trasferimento “ove possibile”. Se si è affetti da patologie invalidanti, la normativa della legge 104 tutela i lavoratori dando loro la possibilità del trasferimento del posto di lavoro più vicino al domicilio.